Cos’è il metodo USALI e perché è lo standard del settore alberghiero

Articolo educativo  ·  Tempo di lettura: ~7 min  ·  USALI alberghiero

INTRODUZIONE

Se lavori in un hotel, avrai sentito parlare di USALI. Forse te ne ha parlato un consulente, forse lo hai letto in un report, forse compare già nei documenti della tua struttura. Ma cos’è esattamente? Perché esiste? E soprattutto: perché dovresti usarlo? In questo articolo trovi tutto quello che ti serve sapere: origine, struttura, vantaggi e lo stato attuale dello standard con la sua 12ª edizione, entrata in vigore il 1° gennaio 2026.

Cos’è lo USALI: la definizione

DEFINIZIONE

USALI è l’acronimo di Uniform System of Accounts for the Lodging Industry: un sistema contabile standardizzato, riconosciuto a livello internazionale, che fornisce agli hotel una struttura comune per classificare ricavi, costi e margini operativi per ogni reparto della struttura.

In termini pratici, lo USALI dice agli hotel come registrare e organizzare i propri dati economici: quali voci di costo vanno in quale reparto, come si calcola il margine operativo di ogni centro di responsabilità, e come si costruisce il conto economico in un formato che sia leggibile e confrontabile con quello di qualsiasi altra struttura nel mondo.

Il risultato è un linguaggio contabile comune. Un hotel a Milano, uno a Londra e uno a Dubai che adottano lo USALI producono report strutturati nello stesso modo, con le stesse voci, gli stessi margini e le stesse logiche di classificazione. Questo rende possibile qualcosa che altrimenti sarebbe impossibile: il confronto reale con benchmark di settore, con periodi precedenti e con strutture simili.

Un po’ di storia: da New York al mondo

Lo USALI non è uno standard recente. La sua storia inizia nel 1926, quando la Hotel Association of New York City decise di creare un sistema contabile uniforme per permettere agli albergatori della città di confrontare le proprie performance. Tra i promotori di quell’edizione iniziale c’erano i manager di hotel iconici come il Waldorf-Astoria e il Plaza.

Da allora, lo standard è stato aggiornato periodicamente per rispecchiare l’evoluzione del settore. Oggi è mantenuto da HFTP (Hospitality Financial and Technology Professionals) in collaborazione con l’American Hotel & Lodging Association (AHLA), e viene utilizzato da tutte le principali catene alberghiere internazionali.

Tappe principali dello standard

  • 1926 — Prima edizione, pubblicata dalla Hotel Association of New York City. Uno dei primi sistemi contabili uniformi in assoluto, in qualsiasi settore.
  • 1961 — Seconda edizione: esteso anche a hotel di piccole dimensioni e motel.
  • 1996 — Fusione tra le due associazioni di categoria. Introdotto l'”Expense and Payroll Dictionary”, dizionario puntuale di tutte le voci di costo della gestione alberghiera.
  • 2014 — 11ª edizione (il “Blue Book”): amplia definizioni, chiarisce categorie operative, aggiunge risorse online con esempi di schedule.
  • 1° gennaio 2026 — 12ª edizione (VIGENTE): il più significativo aggiornamento degli ultimi anni. Introduce sostenibilità, programmi fedeltà, modello all-inclusive e maggiore trasparenza operativa.

Come è strutturato lo USALI: i centri di responsabilità

Il cuore del metodo USALI è la divisione per centri di imputazione, ognuno con i propri reparti, ricavi e costi.

Centri di Business — i reparti che generano sia ricavi che costi: Rooms, Food & Beverage, Wellness/SPA, Altri Reparti Operativi, Reparti Operativi Minori e Ricavi Vari.

Centri di Struttura — i costi di supporto trasversali all’hotel: Amministrazione e Generali, Sistemi IT, Vendite e Marketing, Gestione e Manutenzione, Energia, Acqua e Rifiuti.

Centri non Operativi — voci fuori dalla gestione corrente: Spese e Ricavi non operativi, Management Fee.

tabella centri imputazione USALI

Questa struttura consente di leggere la performance a più livelli: reparto per reparto, poi il GOP complessivo (dopo i Centri di Struttura), poi l’EBITDA. Ogni livello racconta qualcosa di diverso sulla salute della struttura — ed è proprio questa profondità che rende lo USALI uno strumento di controllo reale, non solo contabile.

Perché lo USALI è diventato lo standard del settore

Lo USALI non è uno standard imposto per legge, eppure è adottato da quasi tutte le catene alberghiere internazionali e da una quota crescente di strutture indipendenti. Il motivo è semplice: risolve problemi reali.

1. Comparabilità tra strutture

Metriche come RevPAR, ADR, food cost% e GOP margin sono confrontabili tra hotel di dimensioni, brand e posizione geografica diverse, perché tutti usano le stesse definizioni. Questo vale sia per chi gestisce più proprietà che per chi vuole confrontarsi con il mercato.

2. Benchmark affidabili

Con dati strutturati secondo USALI, confrontarsi con fonti come STR Global o HotStats ha senso: si confrontano mele con mele, non mele con arance. Il food cost del tuo F&B è davvero nella norma di settore? Con lo USALI, la risposta è precisa.

3. Credibilità verso banche e investitori

Molti management contract e accordi di finanziamento fanno riferimento esplicito allo USALI come formato richiesto per i report. Adottarlo è spesso una condizione, non una scelta. Per un investitore, USALI non serve a “capire se l’hotel guadagna”, ma a comprendere come, dove e con quale qualità quel reddito viene prodotto.

4. Chiusure mensili più veloci

Un sistema contabile strutturato riduce il tempo necessario per chiudere il mese e produrre report, perché ogni voce ha già una collocazione precisa e non si reinventa la struttura ogni volta.

In sintesi: lo USALI trasforma dati grezzi — ricavi, costi, fatture — in informazioni strutturate che puoi confrontare nel tempo, con il mercato e con le aspettative di chi investe nella tua struttura. Senza uno standard comune, ogni confronto è approssimativo. Con lo USALI, è preciso.

La realtà di molti hotel italiani

Lo USALI è conosciuto. Quasi ogni professionista del controllo di gestione alberghiero ne ha sentito parlare, e molti consulenti lo citano nei propri modelli.

Il problema non è la conoscenza: è l’applicazione pratica.

IL PARADOSSO FREQUENTE

Il direttore sa cos’è il GOP. Sa cosa dovrebbe essere il food cost del suo F&B. Sa che dovrebbe avere il conto economico strutturato per reparto. Ma quando gli si chiede di mostrare i dati aggiornati, la risposta è quasi sempre: “Ce l’abbiamo su Excel, ma è di due mesi fa” o “Il nostro commercialista usa un formato diverso”.

La conseguenza è che lo USALI resta un riferimento teorico, non uno strumento operativo. I benchmark di settore si conoscono, ma non si sa se la propria struttura è sopra o sotto. Il GOP si calcola a fine anno, non ogni mese. Il food cost per reparto non si riesce a estrarre perché i dati di acquisto non sono classificati in quel modo.

Conoscere lo standard non è sufficiente: serve un sistema che lo applichi in modo automatico, su dati reali, continuamente.

Le novità della 12ª edizione USALI (2026)

Dal 1° gennaio 2026 è entrata in vigore la 12ª edizione riveduta dello USALI: il più importante aggiornamento degli ultimi anni. Non si tratta di un semplice ritocco tecnico, ma di un adeguamento profondo a come funziona oggi il settore alberghiero.

Le principali novità

Sostenibilità e rendicontazione ESG. La 12ª edizione introduce uno schema dedicato a energia, acqua e rifiuti (schema EWW — Energy, Water, Waste), che consente di tracciare le emissioni di CO₂ e supporta la rendicontazione ambientale.

Programmi fedeltà con voci dedicate. I costi legati ai programmi loyalty vengono ora trattati con categorie specifiche: devono essere rilevati al momento della maturazione dei punti, non del riscatto. Questo rende misurabile un costo spesso opaco o aggregato in voci generiche.

Executive Lounge come centro autonomo. Per la prima volta, la executive lounge ha un proprio schema dedicato all’interno del reparto Rooms. Ricavi e costi legati all’accesso vengono separati dalle voci generiche.

Modello all-inclusive. Per la prima volta, la 12ª edizione include linee guida specifiche per i resort all-inclusive, con modelli per classificare correttamente ricavi e costi in un contesto dove tutto è incluso nel prezzo.

Come si applica lo USALI nella pratica

Adottare lo USALI significa, in primo luogo, classificare ogni voce di costo e ogni ricavo nel reparto corretto, con la denominazione corretta. Il sistema fornisce un vero e proprio dizionario — l'”Expense and Payroll Dictionary” — che elenca ogni possibile voce di spesa di una struttura alberghiera e indica dove deve essere allocata.

Per esempio: il costo del personale di cucina va nel reparto F&B, non nelle spese generali. Il costo del materiale di pulizia delle camere va nel reparto Rooms. Ogni dettaglio ha una collocazione precisa.

Questo livello di precisione è ciò che rende lo USALI così potente — e allo stesso tempo così difficile da applicare manualmente. Classificare ogni fattura, ogni voce di spesa, ogni ricavo nel giusto reparto richiede un sistema dedicato. Farlo a mano, ogni mese, non è sostenibile.

È qui che entra in gioco MARGINO: classificare automaticamente ogni voce di costo secondo lo standard USALI, senza che il team debba conoscerlo nei dettagli. I dati arrivano — dalle fatture passive, dal PMS, dalla cassa — e vengono già collocati nel reparto corretto.

USALI e benchmark: il vero vantaggio competitivo

Il motivo per cui lo USALI è lo standard del settore non è tecnico: è strategico. Quando i tuoi dati sono strutturati secondo lo stesso schema usato dai benchmark di mercato, puoi finalmente fare confronti sensati.

Un food cost del 31% è buono o cattivo? Dipende dalla tipologia di struttura, dalla fascia di prezzo e dal mercato geografico. Ma se anche il benchmark di settore è calcolato con la stessa logica USALI, la risposta diventa precisa: sei sopra o sotto la media, di quanto e in quale reparto.

Lo stesso vale per il GOP margin, per il costo del lavoro per camera disponibile, per il RevPAR. Tutti questi indicatori hanno senso solo se costruiti con la stessa metodologia. E quella metodologia è lo USALI.

Per un hotel manager, per un direttore F&B e per un consulente, avere dati strutturati secondo USALI non è un dettaglio tecnico. È la differenza tra prendere decisioni basate su intuizioni e prendere decisioni basate su confronti reali.

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